SERVIZI LOCALI

“D'UNA CITTA’ NON GODI LE SETTE O SETTANTASETTE MERAVIGLIE, MA LA RISPOSTA CHE DA’ A UNA TUA DOMANDA" - I. Calvino,  Le Città Invisibili La qualità delle prestazioni e l'efficienza dei servizi ai cittadini sono una sentinella della cultura di un luogo e della correttezza e funzionalità dei rapporti tra amministrazione, enti e territorio.  

Per anni abbiamo combattuto per portare in primo piano l’idea che i servizi vanno costruiti ‘intorno ai cittadini’ e non sulle procedure;  che la qualità delle prestazioni dipende dalle persone, dai processi e dalle tecnologie che li supportano;  che l’efficacia dei servizi è elemento indispensabile e volano per la struttura produttiva e lo sviluppo economico di un territorio;  che gli utenti dei servizi hanno dei doveri e hanno dei diritti, come l’accesso alle informazioni, alla trasparenza, a partecipare alla costruzione dei servizi dove possibile.

Ora, possiamo discutere ancora per anni se è meglio l’indice di Benessere piuttosto che il PIL, se esternalizzare o gestire all’interno,  se e quanto l’evasione delle tasse riduce le risorse per fare qualità e garantire servizi efficienti, se gli amministratori e i dirigenti sono responsabili quanto i dipendenti.  Noi, semplicemente, affermiamo due cose:

  • che una città è ricca ed evoluta se anche i suoi servizi sono adeguati, all’altezza delle attese e delle capacità di fruizione dei suoi cittadini e accessibili economicamente e operativamente;  in questo modo, sono in equilibrio aspetti sociali e produttivi, diritti e doveri e il territorio diventa anche identitario e attrattivo per nuove genti, risorse e turismo;  
  • che l’efficienza è importante ma ancora di più lo sono la gentilezza e la  'risposta a una nostra domanda’,  in una anagrafe comunale come in un ospedale, in un ufficio tecnico come a teatro o alla polizia municipale.

 

OTTOBRE, 2017

GIANNI BARTOLOTTI

per QUOS